Le assunzioni di Dongo

Gennaro Borrelli, segretario comunale di Dongo, paese in provincia di Como noto per essere il centro più vicino a Giulino di Mezzegra dove fu ucciso il Duce, rischia di finire nei guai. Non per aver aggredito fisicamente «Le iene» che tentavano di intervistarlo, né per quel super compenso di 150mila euro annui oltre ad altri 30 per un identico incarico a Nigra, che avevano attirato l’attenzione delle «Iene». Borrelli rischia guai per l’inchiesta della Procura di Como per presunte irregolarità nell’assunzione di un’impiegata al Comune. Secondo il revisore dei conti non c’era necessità di quell’assunzione: la donna era in servizio a Dosso del Liro dove fu presa in seguito a un concorso in cui era l’unica concorrente.