Assunzioni fantasma nella sede Ds

L’inchiesta del Tribunale di Cosenza e della Guardia di Finanza di Rossano che ha portato all’arresto di Franco Pacenza, capogruppo dei Ds alla Regione Calabria, accusato di concussione aggravata, ruota intorno a due aziende mai entrate in attività, cinquanta operai assunti per finta e oltre otto milioni di euro dei fondi Ue scomparsi nel nulla. Con la sede dei Ds di Corigliano veniva «trasformata» in ufficio di collocamento. Secondo gli inquirenti l’esponente dei Ds avrebbe fatto pressioni «presso gli organi regionali competenti» per agevolare le richieste di finanziamento all’Ue delle due società fantasma ed aver spinto per aggirare i controlli.