Asta di opere d’arte per l’Unicef

Giovedì, alle 19,30, nella piazzetta di Portofino, andranno all’asta oltre ottanta pezzi d’arte, con un unico scopo: raccogliere fondi per potere costruire due scuole in Colombia e in Argentina. Una vendita per tutti i gusti e tutte le tasche, dalle opere di artisti italiani e internazionali, ai palloni e alla maglie dei campioni di Genoa e Sampdoria. L’iniziativa è realizzata dall’Unicef Genova d’intesa con la «Fundacion museo del parque salta Argentina» e in collaborazione con la Regione e la casa d’aste «Wannenes art auction group». Ha detto il presidente dell’Unicef Genova, Franco Cirio: «È una grande occasione per realizzare un gesto d’amore e riuscire a mandare a scuola ragazzi che si trovano in difficoltà». Cirio ha annunciato una novità: la nomina del sindaco di Portofino, Giorgio Devoto, a «Difensore ideale dei diritti dei bambini», un riconoscimento internazionale che vede coinvolti i sindaci delle maggiori metropoli e che impegna i primi cittadini a farsi garanti dei diritti dei più piccoli nelle proprie città. Le opere, come hanno garantito dalla casa d’aste e lo stesso Daniele Crippa, presidente del museo di Portofino, sono tutte di livello eccezionale. «Gli artisti - ha dichiarato Crippa - hanno donato opere di qualità e all’asta partiranno da un terzo del loro prezzo di mercato, proprio per andare incontro alle esigenze di tutti». «Sono tutte creazioni eccellenti - ha sottolineato Guido Wannenes, dell’omonima casa d’aste - e potrebbero tranquillamente essere battute in aste non benefiche».