Un’asta tra vip per salvare la villa del Fai

Non è un’asta come un’altra. È una serata che servirà per restaurare una villa del Fai. L’appuntamento è di quelli di gala, con tanto di cena e nomi celebri. E anche la firma dell’asta è di quelle importanti: si tratta infatti di Sotheby. E altrettanto di prestigio è il fine dell’iniziativa. Tutto il ricavato andrà infatti a finanziare il recupero di Villa dei Vescovi a Luvigliano (Padova), donata al Fai. Organizzato dal presidente del Fai, Giulia Maria Mozzoni Crespi, e da Silvia De Benedetti, l’incontro sarà tenuto a Palazzo Reale, giovedì 19 alle ore 20. Quattrocento invitati, quaranta tavoli addobbati con i colori dell’autunno, faranno da teatro ai rilanci d’asta. Verranno aggiudicati, tra i lotti più interessanti, un libro d’artista con sessanta incisioni di Mimmo Paladino, un’antica fibbia Fabergè (della signora De Benedetti), un anello (di Vannozza Guicciardini), una settimana per due alle Barbados e un abito da sera (di Alberta Ferretti). Grazie ai proventi di questa iniziativa, il Fondo per l’ambiente italiano, ricevuta in donazione Villa dei Vescovi nel 2005, ristrutturerà l’edificio aprendone le porte al pubblico. Tra gli altri parteciperanno alla serata: Stephan Lissner, Fabio Fazio, Alessandro Profumo, Miuccia Prada, Roberta Armani, Angelo Moratti, Lilli Gruber, Daniela Santanchè e molti altri.
La villa cinquecentesca venne acquistata durante gli anni Sessanta, in uno stato di completo abbandono. Da allora, Pier Paolo Olcese, amante delle arti, collezionionista, uomo politico nonché imprenditore, si è prodigato per il suo restauro, impedendo al tempo di terminare la sua opera. L’idea principale del progetto di Olcese e della moglie, Maria Teresa, era quella di contribuire alla «conservazione del bello», con il desiderio che questo straordinario bene potesse un giorno essere aperto a tutti. Quel giorno è finalmente arrivato.