Astaldi in evidenza

Ancora in fase di orientamento di tendenza, Piazza Affari si è allineata ieri al trend seguito dalle maggiori Borse internazionali. Gli indici, tutti in positivo, segnano un rafforzamento dello 0,09% per l’S&P/Mib e dello 0,69% per l’AllStars. Unica nota di rilievo l’aumento del volume degli scambi, che ha superato ieri i 5,3 miliardi di controvalore. L’impasse del listino azionario mantiene gli indici intorno ai livelli di fine 2006. Il delinearsi di cordate per rilevare Alitalia ha spinto ancora al rialzo il titolo di un altro 1,5%. Affiora l’interesse per i titoli del cemento, con denaro prevalente per Buzzi Unicem e Cementir, che crescono del 3%, mentre Italcementi svetta del 2,6%; in tensione anche i titoli delle costruzioni, con Astaldi in crescita del 7,4% e Impregilo del 2,6%; perdono gli immobiliari, con Risanamento in calo del 3,4%, dopo il taglio di rating da parte di Merrill Lynch. Qualche interesse nei bancari, con Carifirenze in crescita del 3,9%; negli assicurativi boom di scambi su Unipol (più 1,9%) che si sarebbe aggiudicata la gestione del fondo pensione delle Poste. Ancora in profondo rosso i titoli energetici, resistente Fiat (più 0,5%) ma in calo Parmalat (meno 2,6%).