Astrazeneca crolla a Londra

In questo scorcio di anno, che si presentava piatto per le Borse mondiali, paghe dei risultati ottenuti, un ciclone proveniente dal Sudest asiatico ha riaperto il problema dell’apporto dei governi per riequilibrare le economie interne. L’intervento della Banca centrale thailandese per frenare l’apprezzamento del bath ha fatto crollare il listino di Bangkok del 15%, ai minimi da 16 anni, trascinando al ribasso le altre Borse dell’area. Chiusura in rosso anche per New York per una serie di notizie societarie negative: è il caso di Oracle che ha perso oltre il 4% per un deludente andamento delle vendite; il discusso piano di ristrutturazione di Delta Airlines ha fatto cedere il titolo del 4%. Maggiore il calo di Circuit City (meno 17,7%). Borse in «rosso» anche in Europa, con perdite per le maggiori piazze poco sotto l’1%. Crolla a Londra il titolo Astrazeneca (meno 4%) per il rifiuto europeo di riconoscere un brevetto, trascinando a Zurigo anche Roche (meno 1%).