Gli astrologi cinesi: attenta Milano quanti guai nell’anno del Dragone

L’Italia e Milano nell’occhio del Dragone. Per l’astrologia cinese il 23 gennaio chiude i dodici mesi del Coniglio o del Gatto, dubbioso, elegante, pigro, per dare corso all’anno del Drago, l’animale mitologico che rappresenta il simbolo più fortunato per l’antico zodiaco del Celeste Impero. La forza, l’intraprendenza, la vivacità sono nel suo carattere. Sarà un Drago abbinato all’elemento acqua questo 2012. «In Cina si usava tarare una possibile previsione sulla data di nascita dell’imperatore. Per cui, considerato che il sindaco Giuliano Pisapia è nato il 20 maggio del 1949, e quindi è un Bufalo d’elemento terra, segno antitetico al Dragone, si può dire che per Milano si aprirà un momento difficile. Come per la Repubblica italiana, che essendo stata fondata sotto il Cane di fuoco, ha nel Drago un nemico».
E’ un primo accenno di divinazione con una spigliatezza colloquiale «da salotto», come lei stessa lo definisce, quello dell’astrologa Laura Thuan, esperta in cultura orientale, che indagando nei caratteri più accesi del Drago, coraggio, tempismo, abbondanza, disegna una combinazione con i segni della nostra nazione e soprattutto della nostra città. «Per entrambe potrebbe aprirsi un periodo violento e burrascoso, contrassegnato da agitazioni sindacali, da rivolte, da lotte indipendentiste contro manovre e ordini costituiti. La schiettezza che viene attribuita al Drago farà venire a galla a livello politico molte verità nascoste da tempo, verità scomode, ostacoli e difficoltà che spuntano dal passato. Per Milano, in particolare, potrebbe verificarsi un forte dispendio di risorse economiche sia a livello pubblico che privato».
Questo accade perché le caratteristiche positive dell’animale dagli occhi di brace cozzano contro gli elementi di fuoco e di terra dello Stivale e del Duomo. Il Dragone, come per l’astrologia occidentale il pianeta Giove, è portato a dilatare il momento che si sta vivendo, mettendolo sotto una lente d’ingrandimento, «per cui se si sta attraversando un periodo buono, diventa ottimo, ma se la congiuntura è tosta, si fa più tosta». E sul piano naturale? «Eh, anche mamma natura potrà essere un po’ turbolenta, continuando a manifestare fenomeni, come le inondazioni, che si sono verificati negli ultimi tempi del 2011».
«Però»... meno male che arrivano i «però», in cavalleria come quando arrivano i «nostri», che non galoppano solo sui cavalloni della sfortuna, ma sbrigliano anche i destrieri che mostrano in fronte la buona stella. «Però cultura, sentimenti, famiglia, bambini saranno sotto influssi molto positivi - sottolinea Laura Thuan -. Non dimentichiamo che in Cina la donna Dragone è la donna che porta benessere nelle casa in cui entra», per cui i settori legati al culto del bello, dei sentimenti veri, degli affetti dallo spiccato fondamento verranno avvantaggiati. «Saranno favoriti i grandi viaggi, in controtendenza con la crisi, la mobilità intesa in senso generale, perché il Dragone è molto dinamico, e tutti quei progetti culturali che riguardano l’infanzia». Nell’aperto panorama collettivo, dove si prevede burrasca con vento forte, il cuore del privato potrà vincere, salvando tutti grazie ai buoni, primordiali istinti dell’umanità. Con un tocco d’attenzione all’amore, che il Drago rafforzerà in tutti i sensi.