Atac e Trambus: nessun contrasto

In merito all’articolo «Atac contro Trambus, violato il contratto», pubblicato sul «Giornale» del 13 gennaio, a firma di Marcello Viaggio, l’Atac precisa che non c’è alcun conflitto tra l’azienda e Trambus, che anzi oggi più che mai collaborano nel pieno rispetto del contratto per implementare e migliorare il trasporto pubblico nella capitale. «Basterebbe citare - si legge nella lettera di precisazione - le numerose iniziative comuni, come ad esempio il monitoraggio congiunto di 41 linee centrali ad alta frequentazione, diretto a verificare sul campo l’efficienza e la regolarità del servizio. Quindi, la lettera di novembre cui fa riferimento l’articolo rientra in questo più generale contesto di rapporti esistenti tra le nostre società, tant’è che gli argomenti in discussione sono stati nel frattempo rapidamente affrontati e risolti. Sottolineiamo inoltre che anche sul tema degli acquisti di mezzi e sullo sviluppo di infrastrutture, si procede condividendo modalità e specifiche, pur nel rispetto dei ruoli. In ogni caso al di là delle problematiche tecniche e contrattuali sempre presenti in una normale e necessaria dialettica tra aziende distinte, confermiamo che Atac e Trambus nei rispettivi ruoli e compiti, hanno e continueranno ad avere la volontà e l’obiettivo comuni di contribuire al miglioramento del servizio di trasporto pubblico a Roma».
Il presidente di Atac Spa Fulvio Vento, il presidente di Trambus Spa Raffaele Morese, l’ad di Atac Spa Gioacchino Gabbuti, l’ad di Trambus Spa Filippo Allegra