Atac risponde a Italia Nostra «Progetto legale e regolare»

Il progetto del parcheggio del Pincio è stato approvato da tutti gli organi e amministrazioni preposte per legge al controllo e al rilascio delle necessarie autorizzazioni e segue puntualmente gli indirizzi dettati dalle delibere sia di Consiglio che della Giunta del Comune di Roma. Così Atac risponde alle accuse lanciate martedì da Italia Nostra. Nella nota Atac spiega che «il progetto di impatto ambientale è stato approvato anche dalla Regione Lazio attraverso un parere contenuto negli atti della conferenza dei servizi, conferenza che ha dato il via libera al progetto definitivo. Nella stessa conferenza dei servizi, inoltre, nessun ente e amministrazione espresse parere negativo sul progetto dell’opera stessa che rispondeva in toto indirizzi del Consiglio comunale e alle leggi vigenti in materia». Per questi motivi «il progetto definitivo risponde a tutti i requisiti di legge ed è stato vagliato da tutti gli organi competenti. La gara d’appalto, a carattere internazionale, si è svolta nella massima regolarità». «Per quanto riguarda le cifre dei presunti ricavi di Atac spa denunciate da Italia Nostra - spiegano da Atac - ci duole affermare che Italia Nostra non ha letto attentamente gli atti. I ricavi saranno impiegati in opere di riqualificazione del territorio, interventi nel I municipio e opere relative al miglioramento della mobilità. Italia Nostra è un interlocutore non trascurabile, ma si deve evidenziare che la distorsione della realtà potrebbe contribuire a provocare un danno irreparabile per la città di Roma, la cui entità è difficilmente valutabile».