Atel si prepara alla fusione col gruppo Eos

da Milano

Atel si prepara a diventare il maggior gruppo svizzero nel settore dell’elettricità: ieri l’assemblea straordinaria degli azionisti di Motor Columbus (che detiene il 59,06% di Atel) ha dato il via libera al primo passo formale con il cambiamento della ragione sociale da Motor Columbus in Atel Holding. Questo prelude a passaggi che dovranno portare alla fusione con l’altro gruppo svizzero di Losanna, Eos, ed eventualmente con gli attivi svizzeri del gruppo francese Edf, che è uno dei principali azionisti di Atel. «L’integrazione industriale completa di Atel con Eos ed Edf - dice un comunicato - avverrà presumibilmente entro l’inizio del 2009». Atel opera nel settore della produzione, del commercio e dei servizi di energetici: ha sede a Olten e nel 2006 ha realizzato un volume di affari di 11,3 miliardi di franchi svizzeri. Ha chiuso i primi nove mesi del 2007 con ricavi pari a 9,6 miliardi di franchi svizzeri, in crescita del 12,4% rispetto a quanto fatturato nello stesso periodo del 2006. È presente ovviamente in Svizzera, oltre che in Italia, Germania e Paesi dell’Europa Orientale, dispone di centrali termoelettriche e idroelettriche, oltre che partecipazioni in due centrali nucleari. Tra i suoi azionisti Atel conta anche Aem Milano, con una quota del 5,76 per cento.