ATENE PROVA ANCORA A SCONGIURARE LA BANCAROTTA

«Accadrà. La Grecia è insolvente, per cui finirà in default»: quello di Edward Parker, responsabile dei rating sovrani europei di Fitch, è un allarme che sa di condanna. «Non dovrebbe essere una sorpresa per nessuno», ha aggiunto Parker. La conseguenza è che la crisi europea sarà prolungata. Secondo l’esperto di Fitch, probabilmente il Paese ellenico non riuscirà a pagare un bond che scade il 20 marzo da 14,5 miliardi di euro. Stesso responso negativo da parte di Moritz Kraemer, responsabile dei rating sovrani dell’Europa di Standard&Poor’s: «Prevedo un default della Grecia in tempi molto brevi». Intanto il premier Lucas Papademos sta negoziando con i creditori per ridurre il debito e si è detto fiducioso che la Grecia possa evitare il default. «Un’uscita dall’area euro e un ritorno della dracma non è un’opzione che viene presa in considerazione», ha spiegato Papademos. Ad Atene continuano gli scioperi dei lavoratori. Anche ieri decine di migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro la politica di austerity varata dal governo ellenico per cercare di scongiurare la bancarotta. Le ripetute proteste stanno di nuovo bloccando il Paese.