Atene, violenti scontri: 280 fermi

Numerosi feriti e contusi, tra cui 14 poliziotti. Oltre 280
giovani fermati. Violenti disordini sono scoppiati ieri
sera ad Atene al termine del corteo per l'anniversario
della rivolta del Politecnico contro i Colonnelli nel 1973. In corteo oltre 15mila persone

Atene - Numerosi feriti e contusi, tra i quali 14 agenti di polizia, 280 giovani fermati, dieci dei quali deferiti già oggi all'autorità giudiziaria: questo il bilancio dei violenti disordini scoppiati ieri sera ad Atene al termine della grande dimostrazione per l'anniversario della rivolta del Politecnico contro i Colonnelli nel 1973.

Gli scontri ad Atene Gli agenti sono rimasti feriti in modo non grave, ma uno ha la mascella inferiore spezzata, secondo quanto indicato dalle forze dell'ordine che non hanno fornito dati sui dimostranti. Secondo testimoni oculari tuttavia tra questi vi sarebbero soprattutto contusi e qualche ferito leggero. Gli incidenti sono avvenuti solo al termine della manifestazione pacifica con la partecipazione di 10-15mila persone, tra cui esponenti politici e sindacali, all'insegna di slogan antimperialistici, a difesa della democrazia, della scuola e del lavoro ma anche degli immigrati e dei detenuti in protesta nelle prigioni.

L'assalto dei giovani radicali Mentre la marcia studentesca si concludeva, centinaia di giovani radicali hanno cominciato a lanciare sassi e bombe molotov contro gli agenti all'altezza della direzione generale di polizia, nel centro di Atene. Gli agenti hanno reagito con bombe lacrimogene e granate luminose, caricando, inseguendo e fermando gli attaccanti, che si sono dispersi soprattutto verso il quartiere anarchico di Exarchia. Disordini e fermi anche a Salonicco dove si è svolta una marcia parallela a quella nella capitale con la partecipazione di alcune migliaia di persone.