Da ateneo di Firenze e Aci iniziative contro gli incidenti

Tra i percorsi formativi c’è anche un Master di primo livello

È stato siglato un protocollo d’intesa tra l’Università di Firenze e l’Automobil Club locale per sviluppare attività di ricerca e formazione, allo scopo di favorire e promuovere la cultura della sicurezza stradale. Lo hanno firmato il rettore, Augusto Marinelli e il presidente dell’Acf, Silvano Berlincioni.
L’accordo triennale, prevede, tra l’altro, la possibilità di sviluppare insieme un «Laboratorio per la sicurezza e per l’infortunistica stradale» (LaSis), di cui è promotore l’ateneo attraverso la collaborazione tra il Dipartimento di meccanica e tecnologie industriali e il Dipartimento di ingegneria civile ed ambientale. Tra i progetti previsti anche la realizzazione di un simulatore avanzato di guida e l’ampliamento e sviluppo dell’impianto per prove d’urto in grandezza reale, già attivo nell’area del Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino, nonché la realizzazione di un Centro di guida sicura. «La collaborazione - ha sottolineato il rettore - permetterà di promuovere iniziative e azioni dirette a favorire la diminuzione degli incidenti della strada». In questo settore, la Facoltà di ingegneria ha attivato da tempo anche specifici percorsi formativi, come il Master di 1° livello in «Sicurezza stradale» e il Corso di perfezionamento in «Ricostruzione degli incidenti stradali».