Atlantia e Seat in maglia nera

Bene i bancari in ripresa i petroliferi

Avvio di settimana contrastato nelle Borse europee, ma Piazza Affari è riuscita a chiudere con un segno positivo, intorno al mezzo punto percentuale, e con un volume di scambi che si è mantenuto sui livelli della scorsa settimana. A fare da traino il settore bancario, con Montepaschi in crescita del 5,4%, ma in positivo anche Pop. Milano (più 0,5%); ha fatto meglio Mediobanca, giunta a sfiorare una crescita del 2%. Di nuovo alla ribalta Italease (più 6,5%), che ha avviato trattative in esclusiva con il gruppo tedesco Vr Leasing, e con conseguente trascinamento della controllante Banco popolare, che cresce dell’1,6%. Qualche segnale di ripresa nel comparto telefonico, che ha visto migliorare Fastweb dell’1,6%, seguita da Telecom (più 0,8%). Nel comparto immobiliare, spunto di Aedes (più 21,1%) più volte sospesa per eccesso di rialzo, sull’ipotesi di interesse da parte del fondo Colony Capital, di Tom Barrack. Giornata negativa per le blue chip, con Fiat che perde un altro 0,8% e Italcementi oltre il 3%; flessioni consistenti hanno accusato Seat Pagine Gialle (meno 4,6%) e Atlantia (meno 3,4%). Prevalenti realizzi nel settore editoriale. In calo anche Luxottica (meno 1,5%), dopo il report negativo di Morgan Stanley. Le prime indicazioni sull’andamento positivo di Wall Street hanno sostenuto i listini del Vecchio Continente, con l’indice della piazza londinese in crescita dell’1,7%, grazie anche alla ripresa dei petroliferi, con Bp e Royal Dutch Shell in crescita del 3%, mentre a Parigi il titolo Total ha realizzato una performance del 2,4%. Su quest’ultima Borsa sprint di France Telecom (più 7%), che ha ritirato l’offerta sulla svedese Telesonera.