Atlantia giù per i risultati Abertis

Fiat fa +1,25% grazie alle voci su accordi

Giornata piatta per le Borse del Vecchio continente. Dopo un avvio positivo, sono scese con l’apertura di Wall Street sulla quale hanno pesato i dati sul Pil e sulle richieste di disoccupazione. Quasi invariato l’indice europeo Dj Stoxx 600 (-0,08%). In Italia il Mibtel ha perso lo 0,37% a 21.775 punti. Tra i protagonisti della seduta il gruppo Cir-De Benedetti, che ha annunciato la scissione delle attività editoriali da quelle industriali e finanziarie. Cir ha guadagnato l’1,25%, Cofide il 2,86% e Sogefi lo 0,50%. L’Espresso ha invece perso il 2,49%; giù anche altri titoli editoriali e media: Mediaset è scesa del 4,31%, Mondadori dello 0,74%.
Banche a doppia velocità. In calo Mediobanca (-3,34%), Mediolanum (-2,34%) e Bpm (-0,77%), in rialzo Ubi Banca (+1,39%), Mps (+1,10%), Banco Popolare (+0,69%), Unicredit (+0,84%) e Intesa Sanpaolo (+0,14%). Oltre a Generali che ha perso l’1,24% in seguito ai dati sul calo degli utili semestrali, tra gli assicurativi sono scesi i titoli Alleanza (-1,92%) e Unipol (-0,42%). Segni diversi anche tra gli energetici: Eni ha chiuso a meno 1,36%, mentre la controllata Saipem ha guadagnato lo 0,97%, giù Enel (-0,83%), su A2A (+1,09%). Tra i singoli titoli del listino principale, bene Fiat (+1,25%) che, secondo alcuni operatori, ha beneficiato dalle ipotesi su una possibile partnership con Chrysler. Positive Telecom Italia (+0,52%) e Fastweb (+0,51%), in calo invece Atlantia (-2,14%) sulla scia dei dati in flessione di Abertis. In Europa Londra e Parigi hanno chiuso in calo rispettivamente dello 0,16% e dello 0,19% mentre Francoforte e Madrid hanno registrato un rialzo rispettivamente dello 0,30% e dello 0,54 per cento.