Gli atleti di Tbilisi se ne vanno. Anzi no

Prima hanno minacciato il ritiro, poi il presidente della Georgia Mikhail Saakashvili ha cercato di convincerli a restare a Pechino e a gareggiare. Anzi a «combattere anche loro, sul campo». Il team di Tbilisi, una compagine di 35 atleti, aveva infatti annunciato il ritiro ieri pomeriggio, dopo l’acuirsi della crisi con la Russia. Poi il ripensamento e la smentita: gli atleti georgiani restano a Pechino, combatteranno, giocheranno. Lo ha annunciato un portavoce della delegazione olimpica. Il presidente Saakashvili ha chiesto agli olimpionici di Tbilisi di restare e di farsi onore, malgrado la loro rabbia contro il ruolo russo nei sanguinosi scontri in Ossezia del Sud. Mercoledì è in calendario un match di beach volley femminile fra Russia e Georgia.