Atletica, Howe dimesso dall'ospedale: «Sarò in forma per Londra 2012»

Dopo l'intervento al tendine d'achille, l'atleta azzurro si dice fiducioso: «Ai miei tifosi dico solo di aspettarmi». La dedica della madre sul gesso: «365 days to go».

È stato dimesso stamattina Andrew Howe, il 26enne campione di atletica operato ieri al tendine d'Achille all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Il decorso post-operatorio è stato buono e stamane è stato dimesso intorno alle 11. Lo riferisce il responsabile dell'ufficio stampa dell'Azienda ospedaliera, a cui l'atleta ha rilasciato alcune dichiarazioni.
«Per i mondiali non ci sarò, ma per le Olimpiadi sarò in grande forma e ai miei tifosi voglio dire: aspettatemi». Howe, secondo quanto appreso, è apparso sereno e ha voluto ringraziare lo staff del professor Giuliano Cerulli. «Perugia mi può ridare la carriera, la vita - ha detto Howe - Il professor Cerulli aveva già operato mia madre. Inoltre ho apprezzato la grande simpatia di questi professionisti che mi sono stati vicini prima e dopo l'intervento».
«La vita certe volte è difficile anche per quelli forti - ha aggiunto Howe - Non ho letto i giornali, ho visto un po' la tv e ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini. Ai miei tifosi dico: aspettatemi e godetevi gli spot pubblicitari in cui ci sono io».
Con Howe sono rimaste tutto il tempo la mamma e la fidanzata. La mamma sul gambaletto di gesso gli ha scritto: «365 days to go», riferendosi alle Olimpiadi di Londra 2012.