Atm, 120 bus ecologici Formigoni: «È la risposta a chi ci ha denunciato»

Pianali ribassati, videosorveglianza su passeggeri e autista, rampe per le carrozzelle e soprattutto impatto ambientale «a livello Euro 6». Ecco i nuovi bus super ecologici presentati da Atm: si chiamato Irisbus e vantano il bollino verde dei bus a bassissimo impatto ambientale. Quello messo in campo ora è solo un piccolo assaggio. La fornitura completa dei nuovi mezzi è composta da una flotta di 120 autobus lunghi 12 metri l’uno: dieci veicoli circoleranno entro la fine di dicembre, poi trenta al mese saranno forniti fra gennaio e marzo e altri venti ad aprile. Saranno usati per le linee 68, 78, 49 e 69.
«Si tratta di mezzi assolutamente nuovi ed ecologici» spiega il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Che non perde l’occasione per lanciare una frecciata ai magistrati che hanno consegnato (a lui, al sindaco Moratti e al presidente della Provincia Guido Podestà) un avviso di garanzia per «reati ambientali». Come a dire: è noi saremmo quelli che non fanno nulla? «Questa dei bus - si leva il sassolino dalla scarpa Formigoni - è la migliore risposta a chi presenta denunce sostenendo che Regione Lombardia non fa nulla per contenere l’inquinamento. I nuovi bus sono a impatto ambientale minore dei precedenti. La politica di Regione Lombardia per l’ambiente è chiara e punta, grazie alla sinergia con Atm e Comune di Milano, a ridurre sempre di più le emissioni inquinanti dei mezzi pubblici».
Per migliorare la qualità dell’aria, Formigoni non ha nemmeno del tutto abbandonato il suo progetto dei mezzi a idrogeno. Se è ancora presto per parlare di auto a idrogeno, come aveva prospettato per il 2005, lo si può fare a breve per gli autobus. Tanto che la Regione partecipa a una sperimentazione, cofinanziata dall’Unione europea, che partirà dal 2011 e che prevede un test quinquennale di autobus a idrogeno.
Anche Riccardo De Corato, neo assessore al Traffico, si erige in difesa della Moratti sulla questione delle indagini sullo smog e risponde alla magistratura: «Manderemo le foto di questa flotta di nuovi mezzi come documentazione ai magistrati. Vorrei sapere se anche Firenze e Palermo, le altre due città i cui vertici sono indagati per lo smog, hanno fatto gli stessi investimenti che abbiamo fatto noi per l’ambiente. Ma per la procura la città la inquina il sindaco». Con i nuovi mezzi, l’obiettivo di Atm, spiega il presidente Elio Catania, è «di portare l’età media della nostra flotta a 6 anni, elemento che ci pone all’avanguardia in Europa, insieme con il fatto che il 72 per cento del nostro servizio è volto con l’energia elettrica». Per il neo assessore all’Ambiente Paolo Massari, il rinnovo della flotta «dimostra che Atm sta funzionando bene e investe per crescere. È un’azienda efficiente che può solo migliorare».