Atm assume, i macchinisti scioperano

Gianandrea Zagato

Ancora una giornata difficile per i trasporti milanesi. I macchinisti delle linee metropolitane hanno indetto uno sciopero per domani: fermata dalle 8.45 alle 15.00 e dalle 18.00 a fine servizio sulle tre tratte.
E pure se Atm preannuncia come da copione che «data la discrezionalità di ogni singolo dipendente di aderire allo sciopero non è prevedibile l’entità della riduzione del servizio», è facile immaginare qual è l’entità dei disagi poiché la stragrande maggioranza dei macchinisti della metropolitana è iscritta al sindacato Orsa (Organizzazione sindacati autonomi e di base) che organizza lo sciopero.
Giornata pesante dunque per la viabilità cittadina su cui, è intuibile, si scarica la protesta dei macchinisti dell’Orsa proprio mentre l’azienda di via Ricasoli fa sapere che si potenzia l’organico con quattrocento nuove assunzioni, di cui trecento destinate al personale viaggiante. Impegno per coprire «le esigenze di organico nel settore più delicato dell’azienda» che tenta così «di rispondere alle esigenze di crescente mobilità e di qualità del servizio» oltre che concedere «25 euro agli autisti che hanno avuto un contratto di formazione lavoro».