Atm Denunciato writer svizzero

Beccato in flagrante, mentre armeggiava con le bombolette spray. È stato colto sul fatto Daniel S., 31 anni, di nazionalità svizzera, mentre si cimentava in uno dei suoi tanti graffiti sui treni del metrò. A fermarlo è stato un agente di vigilanza che ieri, verso le ore 18, è intervenuto nel deposito di Rogoredo. I complici di Daniel, altri tre ragazzi, sono riusciti a darsela a gambe, ma lui, dopo un corpo a corpo con l’agente che lo ha sorpreso a «graffiare», non ce l’ha fatta, è stato bloccato. Dopo pochi minuti sul posto è arrivata la «volante Mecenate» della Questura di Milano.
«Chi pensa che la passione di dipingere i treni sia propria di un movimento culturale rimarrà deluso» scrive Atm in una nota diffusa alla stampa per raccontare la storia di Daniel. Il giovane svizzero gira l’Italia a bordo di un’auto con targa tedesca di grossa cilindrata e una serie di carte di credito. Tra euro e franchi svizzeri ha con sé perfino un buon gruzzolo di denaro in contanti.
Per lui è scattata la denuncia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale nonché, in concorso con i suoi tre amici, la denuncia per deturpamento e imbrattamento del bene pubblico. L’azienda di trasporti Atm annuncia battaglia contro i graffitari e chiederà in giudizio che la pena civile venga tramutata nell’obbligo di ripulitura del treno. Intanto l’agente di vigilanza Atm è stato soccorso in ospedale e ne avrà per qualche giorno.