Atm, mezzi pubblici sporchi e in ritardo? 

Giro di vite del Comune: scattano le multe Nel nuovo contratto sotto
controllo puntualità, pulizia, sicurezza e informazioni agli utenti Se
l’azienda sgarra arriveranno le penali. Croci: «Puntiamo all’eccellenza
per l’esposizione»

Mezzi più puntuali, puliti, climatizzati, meno affollati. D’ora in poi il Comune terrà sotto stretta sorveglianza Atm, anche grazie a un controllo on line: avrà accesso diretto e in qualunque momento ai database dell’azienda. Se sgarra, scattano le penali. Tutto scritto nelle linee di indirizzo approvate ieri dalla giunta, che aprirà a breve la gara per affidare il trasporto pubblico locale nei prossimi 7 anni. Il piano di investimenti è di 4 miliardi. Sono escluse sorprese: Atm è l’unica in grado di offrire un servizio che sarà ancora più integrato. Il vincitore gestirà i mezzi pubblici ma anche parcheggi di interscambio, gratta e sosta, rimozione delle auto, trasporto scolastico, car sharing. Sono richiesti standard più alti su informazione al pubblico (sotto controllo anche i ritardi segnalati alle fermate), puntualità, comfort, sicurezza, rispetto per l’ambiente, voci che saranno misurate con precisi parametri di qualità.