Atm, Rota nominato presidente. Il sindaco: "Fuori i partiti"

Ora l’azienda si preparerà a Expo con il rinnovo della flotta e con connessioni internet alle fermate

Bruno Rota è il nuovo presidente di Atm con la «responsabilità di compiere tutti gli atti urgenti, necessari e opportuni». A deciderlo l’assemblea dei soci che si è riunita ieri dopo aver ratificato la nomina del consiglio di amministrazione dell’Azienda dei trasporti milanesi, nominato la scorsa settimana. Oltre al presidente Rota, compongono il cda Giulio Ballio, Massimo Ferrari, Elisabetta Oliveri e Alessandra Perrazzelli. Per il Comune era presente il direttore generale Davide Corritore che ha indicato ad Atm le linee di indirizzo. «Oltre all’attività di direzione e coordinamento e all’unicità della guida gestionale e manageriale del gruppo, il cda dovrà attuare azioni a supporto del rinnovamento della flotta del parco metro, da realizzare entro l’Expo del 2015. Dovranno essere poi sviluppati servizi di connessione wi-fi nelle fermate e nelle stazioni dei mezzi di trasporto urbano. Atm dovrà inoltre sviluppare politiche di sicurezza a bordo degli autobus e delle metropolitane, nonché per le rotaie dismesse, ostacoli pericolosi in particolare per chi è alla guida di biciclette o ciclomotori».
Per il sindaco Giuliano Pisapia la nomina di Rota è il segnale che «è finita la spartizione partitocratica». Spiegando che il nome del manager «può essere stato una novità per qualcuno e lo è stata anche per me, ma quando si legge i curricula si decide poi sulla base della professionalità». I motivi della scelta dell’ex direttore generale di Milano Serravalle che il sindaco ha subito incontrato a Palazzo Marino, «sono stati quelli di tutte le altre nomine alle società partecipate: competenza, professionalità e parità di genere». Così si è strutturato, per Pisapia, «un cda totalmente autonomo, a cui ho dato direttive precise affinché vengano rafforzati i mezzi pubblici perché Milano deve diventare un punto di riferimento a livello europeo su questi temi».