Atm: tanti mezzi, pochi biglietti

Mezzo milione di passeggeri trasportati, dalle ventidue alle sei del mattino. Tre linee della metropolitana funzionanti tutta notte, oltre a servizi bus e tram potenziati. Ma anche tutor con tanto di pettorina muniti di biglietti per consentire «ai soliti sprovveduti» di non restare a piedi. È l’Atm per la notte bianca. Sforzo operativo che l’assessore Giovanni Bozzetti riconosce, «l’impegno dell’azienda dei trasporti milanese è stato grande», e che il direttore generale di Atm, Roberto Massetti, fa sapere di «essere pronto a bissare, migliorando la prestazione».
Impresa non facile, sostiene l’alto dirigente di foro Buonaparte, perché «non è cosa semplice azzeccare l’utenza di un evento così particolare che aveva avuto un solo precedente e che, tra l’altro, non aveva toccato tutta la città». «Impegno» - osserva Massetti «che non ha lasciato a terra nessuno» - accompagnato, in verità, da qualche lamentela per la difficoltà alle due di notte di trovare ticket per metrò e bus: «Sarebbe bastato rivolgersi agli agenti di servizio che, come accade tutti i giorni, sono abilitati alla vendita di biglietti di viaggio singoli. Opportunità che, forse, non è conosciuta da tutti. E, comunque, a disposizione dei passeggeri c’erano anche i tutor presenti in tutte o quasi le stazioni della metropolitana».
Ma l’esperienza dà frutti anche per il futuro e Atm «preannuncia» che per la terza edizione della notte bianca proporrà all’amministrazione comunale l’utilizzo di navette dalla periferia verso il centro città, «opportunità per snellire il traffico». «Opportunità» che, forse, dicono dalla centrale dei ghisa meneghini, sarebbe stata utile già l’altra sera: quando il centro città è stato letteralmente invaso dalle autovetture. «Naturalmente» aggiunge Massetti «dipenderà dalle scelte dell’amministrazione comunale». Che, in verità, avrebbe già ipotizzato questa soluzione per la terza edizione della manifestazione. ìIpotesi che, ovviamente, va adeguatamente sostenuta.