Atmosfere hippy con gli Airplane

Stasera l’era hippy approderà, con le sue atmosfere oniriche e trasgressive, sulle rive del Lago di Garda con il live dei Jefferson Airplane. Per celebrare i quarant’anni dal suo debutto, avvenuto nell’agosto del 1965, la storica band protagonista della scena rock californiana assieme a gruppi come Doors e Grateful Dead, si esibirà a Salò nei verdi spazi del Giardino Baden Powell. Nel corso del concerto «Jefferson starship galactic family reunion», che inizierà alle 21.15, musicofili e nostalgici potranno riascoltare, al costo di 23 euro, classici dell’epoca come White Rabbit e Somebody to love, contenuti nell’album del 1967 Surrealistic pillow. Gli splendidi paesaggi del Lago di Garda ospiteranno, dunque, una performance che vedrà sul palco membri fondatori della formazione come Paul Kantner, mentre la carismatica e eccessiva ex cantante Grace Slick verrà sostituita da Diana Mangano.
E proprio la Mangano, grintosa vocalist newyorkese 37enne, unitasi alla band nel 1993, intonerà i brani più famosi del gruppo passato alla storia per la sua vena sperimentale, giunta al suo apice nell’lp del 1970 Blows against the empire, e per le memorabili esibizioni ai Festival di Monterey e Woodstock. Ma gli Airplane non saranno i soli protagonisti della serata. Ad affiancarli ci saranno ospiti come il tastierista dei Grateful Dead, Tom Costanten, e Country Joe Mc Donald, entrambi esponenti di spicco della generazione di Kerouac e di Easy Rider. Il leader dei «The Fish» intratterrà il pubblico con melodie che, tra il 1968 e il 1970, alternarono gli stili e i contenuti più vari spaziando dal folk di protesta degli inizi a un sound psichedelico. Per una sera la grande musica degli anni Sessanta tornerà dunque alla carica, inserita nell’ambito del progetto «Summer of love». L’idea è nata dal libro Peace & Love, pubblicato l’anno scorso da Editori Riuniti e scritto dal giornalista Enzo Guaitamacchi come tributo a quegli anni di grande fermento artistico e culturale.