At&t, utili boom dopo la fusione con Sbc Communication

Impennata dei profitti per la nuova At&t, primo operatore telefonico statunitense. La società, reduce dalla fusione con Sbc Communication, ha fatto segnare per il secondo trimestre risultati superiori alle stime degli analisti. L’utile netto è cresciuto dell’81% a 1,81 miliardi di dollari. Il giro d’affari è cresciuto del 53% a 15,8 miliardi. Il numero uno del gruppo Edward Whitacre, che ha confermato un riacquisto di azioni proprie per 10 miliardi, ha annunciato che il taglio dei costi successivo alla fusione procede mewglio del previsto e che i risparmi a fine 2006 saranno di 900 milioni contro i previsti 700. Nel corso del secondo trimestre dell’anno At&t ha lasciato a casa 3.600 lavoratori, parte di un taglio di personale che sarà di 26mila persone entro tre anni.