"Attaccare la vita mina la società"

Il Papa ricorda che il rispetto della vita e l’attenzione alla famiglia sono valori umani da difendere. "Vita e matrimonio tra le emergenze etiche e sociali" insieme alla precarietà del lavoro

Pistoia - Il "rispetto della vita umana e l’attenzione da prestare alle esigenze della famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna" non sono "valori e principi solo cattolici, ma valori umani comuni da difendere e tutelare, come la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato". Lo afferma il Papa nel messaggio alla Settimana sociale della Cei, collocando vita e matrimonio tra le "emergenze etiche e sociali", insieme alla precarietà del lavoro.

"Precarietà del lavoro, emergenza etica e sociale" Il lavoro è collocabile tra le "emergenze etiche e sociali in grado di minare la stabilità della società e di compromettere seriamente il suo futuro". Il pontefice sottolinea che la "precarietà del lavoro" non permette ai giovani di costruire una famiglia e che "lo sviluppo autentico e completo della società risulta seriamente compromesso".

Bagnasco: "La vita è un bene indisponibile" La vita è un diritto che deve essere sempre protetto da qualunque attacco, come l’eutanasia: lo ha detto oggi il presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco. "La vita è un bene assolutamente indisponibile perché è un dono di Dio ma anche su un piano di pura ragione questa è una realtà evidente", ha premesso Bagnasco, parlando ai microfoni dell’emittente tv Sat2000. "La Chiesa e la cristianità riconoscono questo diritto che deve essere sempre e assolutamente custodito da qualunque attacco come l’eutanasia, sia (esso) palese o in modo surrettizio", ha aggiunto il presidente della Conferenza episcopale italiana. "Ogni forma di eutanasia, falsa o camuffata, è inaccettabile" per i cattolici sia "come credenti che come cittadini".

Il tema controverso dell’eutanasia è tornato d’attualità in questi giorni dopo la decisione della Corte di Cassazione di consentire un nuovo processo sull’interruzione dell’alimentazione artificiale a Eluana Englaro, la giovane di Lecco in stato vegetativo da 15 anni e che il padre chiede di lasciare morire. La decisione della Cassazione è stata definita "inaccettabile" dall’organo della Santa Sede, l’Osservatore Romano.

"Vita, famiglia e libertà valori non negoziabili" La vita, la famiglia fondata sul matrimonio e la libertà sono tra i "valori non negoziabili" che ricorda la Chiesa. "Sono valori - ribadisce Bagnasco - non riconducibili al processo di secolarizzazione e di relativizzazione".