Attacchi islamici, strage a Mogadiscio

Mogadiscio. È di nuovo guerra a Mogadiscio, nel giorno più sanguinoso da quando le milizie delle Corti Islamiche furono costrette a lasciare la città. Una serie di attacchi di mortaio e di lanci di razzi ha centrato diversi quartieri della città uccidendo almeno 16 persone. Nel mirino degli attacchi è stata anche Villa Somalia, il palazzo presidenziale da dove il presidente Abdullahi Yusuf cerca di coordinare un piano d’azione per riportare la capitale somala sotto il controllo del governo. I colpi di mortaio sono stati sparati anche all’indirizzo delle truppe etiopiche.