Attacchi a Pericu per l’alga tossica: «Nascosta la verità»

Roberto Bottino

«Io non nascondo la verità a nessuno, io riferisco la verità che mi viene detta», con queste parole il sindaco Giuseppe Pericu si difende dalle accuse dell’opposizione a Tursi in merito all’alga tossica. «Lei ha nascosto la verità ai genovesi - tuona Giuseppe Murolo - perché le alghe non c’entrano con i malori dei bagnanti. La colpa è dei depuratori». Pericu alle parole del consigliere di Alleanza Nazionale si altera visibilmente. «Io non nascondo la verità a nessuno - dice il primo cittadino -. Sono il sindaco e devo seguire quello che mi dicono i miei uffici, e a tal proposito ho qui i dati sui depuratori. Noi abbiamo in città sette depuratori di cui quattro funzionano regolarmente, quello di Quinto deve essere rinnovato, quello della Valpolcevera a cui è collegato anche quello di Sestri verrà messo in funzione dal 31 dicembre del 2005. Comunque noi siamo intenzionati e favorevoli ad un'indagine approfondita per riferire a che punto siamo e sciogliere i dubbi dei consiglieri».
La maggioranza questa volta è rimasta in religioso silenzio. Nessuno si è disturbato a spendere una parola in difesa del sindaco contro gli infuocati attacchi dell’opposizione. I consiglieri di Forza Italia, Lega Nord, Alleanza Nazionale, Udc e Liguria Nuova invece, non si sono risparmiati nelle critiche ritenendo scandalosa la situazione dei depuratori genovesi e a testimoniare il cattivo funzionamento di tali impianti si levano anche le voci dei cittadini che da tempo si lamentano dei cattivi odori che salgono dal mare e dell’evidente inquinamento dell’acqua.
«Ho chiesto più volte alla giunta di poter consultare i dati dell’Arpal, ma non ho avuto alcun tipo di risposta - dice Edoardo Rixi, capogruppo della Lega nord -. Intanto Genova finisce sui telegiornali nazionali arrecando un forte danno al turismo. Se non si prenderanno provvedimenti il prossimo anno non si potrà neppure più passeggiare lungo corso Italia».
A non credere alla valenza inquinante dell’alga tossica sono anche il consigliere azzurro Giuseppe Cecconi, e Sergio Castellaneta di Liguria Nuova. «Il Comune dovrebbe intervenire a tutela dei cittadini - continua Castellaneta -, proprio per questo motivo chiediamo che venga riunita una commissione monotematica alla presenza dell’assessore Valter Seggi e delle autorità competenti, proprio per chiarire la situazione legata al nostro mare».
Il sindaco Pericu però tiene a sottolineare che in fondo Genova è una città fortunata rispetto a tante altre in Italia perché ha molti depuratori, che poi non funzionino bene poco importa.