Attacco curdo: 13 morti in Turchia

Ankara. Tredici persone sono rimaste uccise e altre due ferite sabato nel sudest della Turchia in quello che è l’attacco più cruento di questi ultimi anni commesso dal Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), che lotta dal 1984 contro il potere centrale turco. L’agguato, a colpi di mitra, è avvenuto vicino alla piccola città di Beytussebab, nella provincia di Sirnak, alla frontiera con l’Irak. Fra le vittime c’è un mouhtar, un capovillaggio, e i suoi quattro figli, tutti «guardiani di villaggio». Questa imboscata in una zona popolata per lo più da curdi ricorda attacchi simili nei primi anni della guerriglia del Pkk, quando i ribelli uccidevano donne e bambini per garantirsi la notorietà.