Attacco degli hacker alla Curia di Savona Timori per il Papa

Indaga la polizia che rafforza la sicurezza in vista della visita del Pontefice a maggio

(...) cancellati in maniera da consentire ai visitatori del sito di non dover subire a loro volta l’attacco degli hacker e per non dare a questi ultimi la pubblicità che cercano. L’episodio è avvenuto a poco più di un mese dalla visita del Papa a Savona prevista per il 17 maggio.
La Curia però non sembra essere preoccupata: «Essendo già accaduta una cosa simile in passato - sottolinea il portavoce don Angelo Magnano - non darei grande peso alla vicenda».
Sarebbe infatti la seconda volta che si registra un attacco hacker al sito della diocesi, ma il caso precedente non sarebbe stato a sfondo religioso. Di certo la lotta agli hacker impegna tanto gli esperti quanto le forze dell’ordine. Una segnalazione è stata inoltrata anche alla Polizia postale. Gli inquirenti stanno cercando di appurare se si tratti di un pesce d’aprile in ritardo o di qualcosa di più serio.
Un messaggio degli hacker, intitolato «American mother’s message», è una lettera al presidente Bush dalla madre di un soldato ucciso nella guerra in Iraq. Segue un lungo carteggio con ulteriori riflessioni che tirano in ballo anche il ruolo di Saddam e le finalità della guerra. Il terzo messaggio, è una lettera del «Presidente della Repubblica Islamica dell’Iran al Presidente Americano».
La provenienza effettiva dei messaggi, che potrebbero essere un «copia-incolla» di materiale già visto, rimane un mistero, ma sulla vicenda indagano gli esperti della polizia postale che dovrebbero riuscire a scoprire la reale provenienza degli intrusi via Internet.
Anche se i responsabili della Curia spiegano che non vi sono reali motivi di preoccupazione e che il fatto non è nuovo, l’attacco degli hacker in vista della visita del Papa fra circa un mese e mezzo non lascia senza timori coloro che devono preoccuparsi delle sicurezza per la visita del pontefice.
Dopo le minacce di Bin Laden al Papa (che certamente hanno ben altro tenore, rispetto all’episodio di Savona), e anche in vista della visita di Benedetto XVI in Liguria i prossimi 17 e 18 maggio) le misure di sicurezza in città verranno rafforzate.