Attacco da inventare: dubbio Guberti-Mannini per la seconda punta al fianco di Scepovic

Se le cose dovessero andare bene anche oggi, allora forse la buona stella di Del Neri è molto più luminosa del previsto. La Sampdoria oggi affronta la trasferta di Parma (ore 15) senza alcun attaccante titolare. Pozzi e Pazzini - vittime della «corrida» di San Siro - sono squalificati. Sempre out, per una pubalgia tutt'altro che paralizzante e forse anche per la cocciutagine del mister friulano, Antonio Cassano.
Comunque vadano le cose, oggi si vedrà un attacco inedito: sicuro del posto in squadra il giovane serbo Scepovic, 20 anni, prelevato solo poche settimane fa dall'Ofk Belgrado, già in evidenza nello sfortunato torneo di Viareggio con la Primavera, ed ora chiamato al debutto in prima squadra. Passare dai campionati giovanili alla serie A così, tutto d'un botto, è di certo un bel salto. E però gli esperti giurano che lo slavo abbia le qualità e il carattere per ben figurare.
Non pochi dubbi, per la verità, sul compagno di reparto di Scepovic. Rileggendo le parole di venerdì del tecnico Del Neri («Ragazzi? Io a vent'anni ero già sposato e con un figlio...»), non sembra impossibile, almeno a priori, che possa giocare Emanuele Testardi, altro classe '90 (tra l'altro, oggi sarà il suo numero di maglia), che nelle ultime settimane è stato convocato in più di un'occasione. Più improbabile invece l'impiego dell'austriaco Elsneg, ieri in campo nel derby Primavera e comunque oggi in panchina al Tardini.
Più verosimile tuttavia una Samp che scenderà in campo con un'unica vera punta (Scepovic, dunque), supportata da un esterno. In questi giorni si è parlato soprattutto di un avanzamento di Stefano Guberti, anche se Del Neri non ha mai confermato. In realtà, nelle ultime ore ha preso corpo l'ipotesi di un utilizzo, in attacco, di Daniele Mannini, già decisivo sotto porta in avvio di stagione e forse il giocatore più adatto in rosa a ricoprire il ruolo di seconda punta. Sembra sfumare l'idea di un 4-4-1-1, con Tissone rifinitore (un po' sui generis, a dire il vero...) alle spalle del serbo.
Per il resto, tutto confermato o quasi rispetto alla partita di sabato scorso a Milano: Zauri sembra ormai aver scalzato Rossi per un posto sulla fascia destra in difesa, sempre in panchina il giovane Marco Rossi (al centro la coppia Gastaldello-Lucchini è una garanzia), in mezzo Poli giocherà al fianco di Palombo, sulla fasce Semioli e Mannini.
Intanto, sul fronte mercato, anche Silvano Martina, procuratore di Luca Castellazzi, ha confermato l'ormai imminente passaggio del portiere doriano - al momento out per infortunio - all'Inter nella prossima stagione. I blucerchiati contano comunque di confermare Storari, che è arrivato a gennaio, in prestito dal Milan, e sembra ora intenzionato a restare a Genova, una piazza dove finalmente sta giocando con continuità.
Troppo presto però per parlare di mercato. I tifosi blucerchiati hanno la testa alla gara di oggi. Sarà, al solito, un'invasione pacifica del Tardini da parte di migliaia di supporters doriani, vista la grande amicizia con i ducali. Una carovana di pullman in partenza stamani da Genova, di buon'ora. Il tempo di gustare un piatto di tortellini e assaggiare un bicchiere di buon vino, quindi tutti allo stadio. La probabile formazione della Sampdoria (4-4-2): Storari; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli, Palombo, Poli, Guberti; Mannini, Scepovic.