Attacco a Mediaset: l'inviata di Rete4 aggredita dagli operai

Clima sempre più pesante. I lavoratori di Fincantieri impediscono le riprese alla troupe della <em>Versione di Banfi </em>

Brutto episodio di intolleranza e discri­minazione ieri sera a Sestri Ponente. E su Rete4. Durante il collegamento alla sede di Fincantieri della trasmissione «La ver­sione di Banfi», organizzato per dibattere della crisi dell’azienda, una troupe è stata aggredita dagli operai in agitazione, che erano intervenuti per partecipare in diret­ta. All’apertura del collegamento, nel se­condo blocco del programma dopo che era andata in onda l’intervista ad Enrico Letta sul voto di fiducia di oggi, i lavoratori hanno aggredito la giornalista Monica Giandotti e la troupe del programma, di­chiarandosi «stufi di sentire le chiacchiere dei politici».

Con un’azione clamorosa per un programma d’informazione in pre­sa diretta, gli scalmanati hanno letteral­mente impedito alla Giandotti - giornali­sta che ha tra l’altro lavorato con Michele Santoro per Anno Zero e che come tale non è priva di esperienza di questo tipo- di iniziare il servizio e agli operatori di ripren­dere la scena, oscurando la telecamera. L’unica colpa del programma,anche a sen­tire gli stessi lavoratori, sarebbe stata la lunga attesa del collegamento, circa mez­z’ora, passata a seguire dai teleschermi la fase iniziale della trasmissione (dove a par­lare era per di più un esponente di spicco dell’opposizione quale appunto Enrico Letta). Una prassi normale per i collegamenti con il pubblico all’aperto, dettata sia dai tempi tecnici, sia dalla necessità di intro­durre la piazza allo svolgimento del dibat­tito condotto da Alessandro Banfi con gli ospiti presenti in studio.

Non a caso l’im­pressione è stata che l’esito della serata sia stato determinato da una chiara ostilità verso Retequattro e le reti Mediaset in ge­nerale, controllate dalla Fininvest di Silvio Berlusconi. Non si spiega diversamente un atteggiamento e un clima così pesante nei confronti di un programma tivù che, sia per il tema che voleva trattare, sia per gli ospiti in studio (tra cui Basilio Rizzo, Giampaolo Pansa, Marina Salamon), non poteva certo dirsi sbilanciato a destra.