Attacco con razzi a Nassirya Morti 3 soldati Usa

Tre soldati americani sono rimasti uccisi ieri in un attacco con razzi contro una base delle forze Usa vicino a Nassirya, il centro situato 350 chilometri a sud di Bagdad, tristemente noto per l’attentato ai soldati italiani. L’attacco peggiora ulteriormente il già preoccupante bilancio di vittime degli ultimi giorni. Lunedì otto soldati americani erano rimasti uccisi in sole 24 ore. Cinque militari erano morti in un attentato suicida sferrato da un kamikaze che indossava una giubbetto esplosivo, nel corso di un pattugliamento e mentre facevano acquisti in un quartiere sunnita della zona ovest di Baghdad. Altri tre soldati e il loro interprete iracheno erano stati invece uccisi da una bomba nell’est della provincia di Diyala (nel nord del Paese). Martedì un soldato Usa è rimasto vittima di un altro attacco dinamitardo, a Diwaniyah, cittadina del «triangolo della morte» a 180 chilomeri a sud della capitale. Il bilancio totale delle perdite americane dall’inizio della guerra nel marzo 2003, tocca quota 3.987 e si avvicina ormai alla soglia simbolica dei 4.000 morti.