Attacco Usa in Pakistan: ucciso leader di Al Qaeda

Attacco missilistico al confine con l’Afghanistan. Due missili americani avrebbero colpito un’auto e una casa
nella città di Mir Ali, nel Nord Waziristan.
L’obiettivo è un rifugio di Al Qaeda. Almeno venti civili uccisi

Peshawar - Attacco missilistico Usa in Pakistan al confine con l’Afghanistan. Secondo quando reso noto da funzionari della sicurezza del Pakistan due missili, probabilmente americani, avrebbero colpito un’auto e una casa nella città di Mir Ali, nel Nord Waziristan. "Dalle 15 alle 20 persone sarebbero rimaste uccise", ha affermato il funzionario. L’obiettivo sarebbe stato un rifugio di Al Qaeda: secondo quanto riporta l’intelligence sarebbe stato ucciso uno dei leader.

L'attacco statunitense L’attacco ha preso di mira un responsabile di al Qaida, probabilmente un iracheno, ma i responsabili dei servizi segreti hanno indicato che non figura tra le vittime. Altre fonti hanno indicato che l’abitazione presa di mira nel raid era frequentata da un arabo noto come Abu Kasha Iraqi. Due missili sono stati lanciati a ovest di Mir Ali, villaggio dell’instabile regione tribale del Nord Waziristan, conosciuta come nucleo dei talebani e dei ribelli legati alla rete di al Qaida, secondo le stesse fonti. I missili hanno distrutto un’automobile e una casa.