Attentati: la squadra speciale dei ghisa

Il cellulare di servizio è acceso 24 ore su 24. In ogni momento, devono presentarsi nel più breve tempo possibile in via Custodi 13, alla sede del Reparto radio mobile. Conoscono le procedure a memoria. Una volta lì: prelevare il borsone col materiale in dotazione, indossare tuta bianca in Tyvek con cuciture termosaldate e un paio di calzari, prendere maschera pieno facciale con filtro e due paia di guanti di nitrile. Pronti a partire, in bocca al lupo, se c’è tempo di scambiarselo. Sono i 45 nuovi «angeli» dei milanesi, la squadra Nbcr della polizia locale, che ha il compito di intervenire per emergenze che derivino da attacchi terroristici di tipo nucleare, batteriologico, chimico e radiologico.
Nei prossimi giorni, anticipa il vicecomandante dei vigili, Emiliano Bezzon, «faremo un’esercitazione a sorpresa, per verificare i tempi di reazione della squadra». E l’assessore alla Sicurezza Guido Manca ribadisce che «non bisogna creare allarmismi. L’ipotesi di un attentato non tradizionale è remota, ma ci attrezziamo per essere in grado di reagire».