Attentato a una base Usa in Afghanistan. Cheney illeso

Un'esplosione ha colpito la base statunitense di Bagram, in Afghanistan. Il vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney, che stava visitando la base, è rimasto illeso. Venti le vittime, tra cui un soldato Usa e uno sudcoreano. I Talebani rivendicano l'attentato

Kabul - Un'esplosione ha colpito la base statunitense di Bagram, in Afghanistan, a nord di Kabul. Il vicepresidente americano Dick Cheney, che stava visitando la base, è rimasto illeso. Sono almeno 20 le persone rimaste uccise a seguito dell'attentato suicida avvenuto all'ingresso della base aerea. Lo ha riferito l'agenzia Afghan islamic press, che ha sede in Pakistan. ''L'attentato suicida è avvenuto al cancello 2 dove erano in attesa lavoratori afghani'', ha detto l'agenzia Aip che citava un funzionario di polizia provinciale. Un uomo che si è definito portavoce dei Talebani ha detto oggi che l'attentato mirava al vice presidente Usa. "Sapevamo che Cheney sarebbe stato all'interno della base", ha detto Qari Yousef Ahmadi in una comunicazione telefonica da una località sconosciuta. "L'attentatore cercava di arrivare a Cheney". Ahmadi ha riferito che l'attentato è stato compiuto da un afghano di nome Abdul Rahim, della provincia di Logar.

Cheney: mi hanno portato in un rifugio Prima ha sentito una forte esplosione, subito dopo l'hanno portato di fretta e furia in un bunker: è la testimonianza dell'attentato di questa mattina contro la base americana a Bagram, in Afghanistan, raccontata dal vice presidente degli Stati Uniti, che al momento dell'attacco rivendicato dai Talebani si trovava all'interno della struttura. "Alle dieci ho sentito una forte esplosione - ha detto Cheney -. Mi hanno portato per un periodo di tempo relativamente breve in un rifugio antibomba vicino. Quando le cose si sono calmate e si è avuta un'idea più chiara di quello che era successo, sono stato portato nella mia stanza, dove sono rimasto fino all'ora della partenza". Secondo il vice presidente americano, il nuovo attentato di oggi dimostra la volontà dei Talebani di "indebolire il governo: stanno cercando di trovare il modo di mettere in dubbio il governo centrale e un modo per farlo è di mettere una bomba nella base di Bagram". Tra le vittime dell'attentato, ci sono dipendenti afghani della base, un soldato americano e un soldato sudcoreano.

Il vice presidente americano Cheney si è recato stamani a Kabul per incontrare il presidente afghano Hamid Karzai. Cheney ha raggiunto il presidente afghano solo poche ore dopo l'attacco suicida alla base Usa di Bagram. Arrivato ieri sera in Afghanistan proveniente dal Pakistan, aveva passato la notte a Bagram perché una bufera di neve gli aveva impedito di proseguire per Kabul.