Attentato contro gli anti-talebani: 40 morti

Pakistan: un kamikaze si è fatto esplodere durante una riunione di 500 capi tribù che stavano organizzando una milizia per combattere contro i talebani nell'area di confine con l'Afghanistan: è strage, un centinaio i feriti

Islamabad - Almeno 40 persone sono rimaste uccise, un centinaio di altre ferite, in un attentato suicida contro una "jirga" di 500 anziani della tribù Alikhel, nel villaggio pachistano di Khadezai, nell’Agenzia di Orakzai, vicino al confine con l’Afghanistan ma non direttamente adiacente alla frontiera. All’ordine del giorno dell’assemblea vi era la decisione di mettere insieme una milizia ("lashkar") per combattere i talebani." Un giovane si è intrufolato nell’assemblea e si è fatto saltare in aria alle 4.30 del pomeriggio (12.30 in Italia, ndr)", ha spiegato una fonte della sicurezza pachistana anticipando l’aumento del bilancio dei morti.

Ondata di attacchi Si tratta di uno dei peggiori attentati messi a segno negli ultimi tempi e che segue un’ondata senza precedenti di attacchi kamikaze perpetrati dai combattenti islamici vicini ad al Qaida e che hanno provocato almeno 1.300 morti in poco più di un anno.