Attentato, in fiamme il circolo «Cuore nero»

Un attentato incendiario nel cuore della notte ha distrutto il circolo culturale «Cuore nero». Gli attentatori hanno versato benzina sotto la porta d’ingresso, in viale Certosa 311, quindi con l’ausilio di una miccia hanno appiccato il fuoco. L’incendio ha anche provocato uno scoppio all’interno e le fiamme si sono propagate agli edifici vicini. Un’esplosione che, secondo i periti, avrebbe potuto provocare morti e feriti. La nuova sede dell’associazione, organizzata dall’ex dirigente di An ed ex presidente della Zona 3 Roberto Jonghi Lavarini e da Alessandro Todisco, uno dei capi della curva interista, avrebbe dovuto essere inaugurata sabato. Ora, invece, gli aderenti annunciano una giornata di mobilitazione «contro il terrorismo comunista». «Non solo un atto intimidatorio - attacca Alessandra Mussolini - ma un fatto gravissimo, perché accaduto a ridosso di una campagna elettorale».