Attentato incendiario a casa di Geminello Alvi

Ignoti hanno dato fuoco alla casa dell'economista e scrittore Alvi nel Pesarese. Per fortuna le fiamme sono state domate in tempo: bruciato il portone d'ingresso. Preoccupato il giornalista: "E una cosa seria". Le indagini sono in corso: rafforzate le misure di sicurezza

Pesaro - Per fortuna Geminello Alvi non si trovava in casa quando le fiamme hanno cominciato a divampare nel telaio della porta. L'attentato incendiario è avvenuto ieri sera a Isola del Piano (Pesaro Urbino). Ignoti hanno utilizzato una bombola di gpl, che era riposta in un capanno, appiccando il fuoco e dirigendo la bombola contro una porta finestra al piano terra dell’abitazione. Le fiamme sono state spente quasi subito da un vicino di casa, che ha usato un estintore, e poi dai vigili del fuoco.

Il commento "È un gesto inconcepibile - ha commentato lo scrittore e giornalista di Ancona - volevano bruciare casa, bastava un niente e avrebbe preso fuoco il solaio". poi aggiunge preoccupato: "È una cosa seria, non è una cosa da ragazzini, solo per puro caso il fuoco non ha toccato il soffitto e non ha bruciato tutta la casa". Sull’episodio sono in corso indagini da parte di polizia e carabinieri. Al momento si esclude la matrice politica del'attentato e non  e vi sarebbero elementi per far ritenere che l’attacco subito da Alvi sia collegato alla sua attività di economista e editorialista, né lui avrebbe riferito di minacce in questo senso. Come pure si esclude una bravata o un atto di vandalismo.

Indagini Alvi risiede occasionalmente a Isola del Piano, che lo scrittore considera una sorta di buen retiro, anche se proprio nel piccolo comune dell’entroterra pesarese era stato eletto nel 2005 consigliere comunale, e dunque aveva preso la residenza. La sua casa è isolata, quindi non sarebbero da prendere in considerazione problemi con i vicini. La convinzione, maturata fino a questo momento, è che l’attentato sia di natura "estemporanea", anche se permangono lati oscuri. Non è escluso, comunque, che a breve si valutino delle misure di protezione per l’economista e la sua famiglia.

La carriera Alvi, 55 anni, è stato assistente alla Bri di Basilea del governatore della Banca d’Italia Paolo Baffi, e ha lavorato come economista per banche ed altre istituzioni. È stato membro del Consiglio degli esperti del ministero dell’Economia, editorialista per il Corriere della Sera, La Repubblica e Il Giornale. Fa parte del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, inoltre è stato consigliere di amministrazione dell’Acea e fa parte del Consiglio scientifico della rivista Limes, e della fondazione Eni, dedicata ad Enrico Mattei. Ha scritto numerosi libri, fra cui "La vanità della spada", "Una repubblica fondata sulle rendite", "L’anima e l’economia", tutti editi da Mondadori.

Scatta la protezione Il questore di Pesaro Italo D’Angelo ha adottato misure di sicurezza a tutela di Alvi e della famiglia. In particolare, è stata istituita una vigilanza saltuaria della casa nell’entroterra pesarese, ed è stata sensibilizzata la questura di Ancona, dove Alvi risiede.