Attentato a Musharraf, un razzo sull'elicottero: morti quattro agenti

Il velivolo si sarebbe schiantato a sud di Muzaffarabad, nel Kashmir pachistano. I testimoni: colpito da un missile. I militari: &quot;No, guasto&quot;. <a href="/a.pic1?ID=211709" target="_blank"><strong>Battaglia nel Waziristan, santuario dei terroristi</strong></a>

Islamabad - Potrebbe essere stato un missile a colpire l’elicottero di scorta del presidente pachistano Pervez Musharraf, che questa mattina a 20 chilometri a sud di Muzaffarabad, principale città del Kashmir pachistano, si è schiantato al suolo ed è essploso provocando la morte di quattro soldati. Lo riferisce la tv satellitare araba al Jazeera, citando testimoni oculari che avrebbero visto "l’impatto di un missile con il velivolo, seguito dall’esplosione e lo schianto".

Illeso Musharraf Il presidente pachistano, Pervez Musharraf, è arrivato illeso in Kashmir, dove il suo elicottero è atterrato senza problemi. Almeno quattro soldati sono morti nell'incidente accaduto a uno degli elicotteri che gli facevano da scorta. Tre i feriti, tra cui anche il portavoce di Musharraf, il generale della riserva Rashid Qureshi, è rimasto ferito. Il pilota del velivolo, un Mi-17 di fabbricazione russa, è rimasto illeso. "Si è verificato un problema tecnico, che è stato la cauda della caduta del velicolo", ha dichiarato un portavoce dell'esercito, il generale Waheed Arshad, escludendo la possibilità di un attacco.

L'incidente Secondo quanto riferito da un giornalista locale, l’elicottero si sarebbe schiantato a circa 20 chilometri a sud di Muzaffarabad, principale città del Kashmir pachistano. Subito dopo essere precipitato, si è verificata un’esplosione e i rottami del velivolo sono stati avvolti dalle fiamme. Un alto funzionario dell’esercito ha spiegato che l’elicottero precipitato era uno dei tre velivoli impegnati nella scorta del presidente Musharraf, che si stava recando a Muzaffarabad per partecipare alle commemorazioni per il secondo anniversario del terremoto del 7 ottobre 2005, che fece oltre 80mila vittime.

La testimonianza Un abitante del paese di Ghori - a 18 chilometri da Muzaffarabad - ha dichiarato di aver sentito un’esplosione al passaggio dell’elicottero. "Ero nel cortile di casa mia - ha affermato - quando è passato l’elicottero, che faceva un rumore insolitamente forte. Poi ho sentito un’esplosione ed alcuni pezzi dell’elicottero sono caduti al suolo". L’elicottero è caduto in fiamme e gli abitanti del paese sono corsi a prestare aiuto. "Abbiamo soccorso tre soldati dal relitto in fiamme, prima che il fuoco lo avvolgesse tutto", ha dichiarato il testimone.