Gli attentatori arrivati dalla Striscia di Gaza

Le drammatiche sequenze dell’attentato di ieri a Dimona. Nella foto in alto i corpi dei due terroristi. Il primo si è fatto saltare per aria, il secondo è stato fermato con quattro colpi di pistola da un poliziotto presente. A destra dall’alto, l’intervento del robot antiterrorismo che toglie il giubbotto a uno degli attentatori e disinnesca la carica esplosiva. Infine gli uomini dei servizi di sicurezza israeliani che esaminano il luogo della detonazione. Infine, nell’immagine a fianco, i familiari di uno dei terroristi suicidi, Musa Arafat, 23 anni, nella loro casa di Khan Younis nella parte meridionale della striscia di Gaza. L’attentato è stato rivendicato dalla Brigata dei martiri di Al Aqsa. Ieri a Rafah, al confine tra la striscia e l’Egitto un gruppo di palestinesi si è scontrato con le guardie di sicurezza egiziane. Un civile palestinese è morto e altri quattro sono rimasti feriti. Le violenze si sono verificate in coincidenza con il pieno ripristino della barriera di confine.