Attenti ai furti di identià su Facebook

Furto di identità su Facebook. Per condurre la propria indagine, Sophos ha creato due utenti Facebook fittizi, a ciascuno dei quali è stato attribuito un nome ricavato dall'anagramma delle espressioni "false identity" e "stolen identity": "Daisy Felettin", 21 anni, con una paperetta giocattolo come immagine personale, e "Dinette Stonily", 56 anni, con un profilo personalizzato da un'immagine di due gatti sdraiati su una coperta. Entrambi hanno inviato una richiesta di amicizia a 100 utenti scelti casualmente all'interno delle rispettive fasce d'ètà.
In sole due settimane sono state accettate complessivamente 95 richieste di amicizia, un numero addirittura maggiore rispetto a quanto avvenuto nel 2007, quando Sophos realizzò un esperimento simile. Il dato ancora più scoraggiante è rappresentato dal fatto che otto utenti di Facebook hanno spontaneamente inviato una richiesta di amicizia a Dinette, senza nemmeno essere stati contattati.
L'89% degli amici di "Daisy"ed il 57% di quelli di "Dinette" hanno comunicato per intero la propria data di nascita. Tuttavia, anche nel resto dei casi non è stato assolutamente difficile risalire a tale dato sulla base delle altre informazioni fornite. Come se non bastasse, poco meno della metà degli amici di Daisy, tutti intorno ai 20 anni di età, e quasi un terzo di quelli di Dinette, intorno ai 50 anni, hanno incautamente condiviso informazioni personali anche su amici e familiari. Fare molta più attenzione a chi si accetta come amico è quindi l'appello lanciato da Sophos. Per maggiori informazioni sull'indagine: www.sophos.com/blogs/duck/g/2009/12/06/facebook-id-probe-200