«Attenti, in cantina c’è un serpente»

È stato visto da un operaio un mese fa, da allora nel palazzo in molti hanno paura

È stato «avvistato» un mese fa da un operaio egiziano sceso in cantina a portare del parquet. Un collega dell’uomo ha assicurato «che sì, c’era davvero», un commerciante asiatico che laggiù va più volte al giorno ha ammesso di «averlo visto anche lui, qualche giorno prima». E così il «serpente nero lungo 1,5 metri» è diventato l’incubo degli inquilini del palazzo di via Ponte Seveso, zona stazione Centrale.
A nulla è servito il sopralluogo di protezione animali e vigili del fuoco: l’animale non si è visto e setacciare tutte le cantine era impossibile. L’amministratore del condominio ha fatto arrivare anche un esperto di rettili: «Ci ha spiegato che fa ancora troppo freddo per posizionare le trappole, il serpente, se mai c’è stato e se ancora si trova qui, potrebbe essere in letargo - racconta -. Comunque sia, non è pericoloso stando alla descrizione». Si è scelto di spargere a terra della farina (lascerà tracce?) e appendere il cartello che avvisa del (possibile) ospite. «Ma così chi legge ha una fifa matta a scendere in cantina». La caccia al serpente forse ripartirà in primavera.