Attenzione ai diffusori: ogni marca ha un timbro

Ma quanto tocca spendere per avere il meglio nell’alta fedeltà rispetto alle proprie possibilità economiche? Diciamo che la classe «media» (nell’apertura di pagina ci siamo dedicati a due sistemi entry level di livello imbattibile) è quella che dà le maggiori soddisfazioni. Una lista di massima? Lettori cd Nad, suono senza fronzoli ma dolce e piuttosto corretto. Se volete il piatto, il vecchio classico Technics sl 1200 è tornato di moda e costa circa 600 euro. E poi amplificatori. E qui la scelta può essere quella dell’integrato: i 35 watt del Rega Brio a 690 euro hanno pochi concorrenti per il prezzo. Ma chi vuole il meglio può indirizzarsi su integrati top come il Bryston B60 a 2300 euro o, meglio, ad amplificazioni a due telai (preamplificatore e finale di potenza). E qui entrano in ballo le grandi potenze. Siamo in territorio hi-end dove le sfumatore costano migliaia di euro. Un buon compromesso tra qualità e costi non stratosferici potrebbe essere l’accoppiata Bryston 2Bsst (80 watt) e pre Bp 25 a circa 4000 euro. Ma se vi sembrano troppe sappiate che una coppia pre-finale Krell costa almeno 25 mila euro!. Infine il più delicato dei componenti: gli altoparlanti. Volete un suono cristallino e a tutto tondo? Andate tranquilli su Proac e Avalon. Per chi invece adora il suono vellutato dei violini ma non vuol rinunciare a bassi potenti e dinamica mozzafiato la serie 800 di B&W è un riferimento (lo è anche per gli ingegneri del suono dei più importanti studi di registrazione come Abbey Road Studios).