Attenzione! All’Eur è in arrivo il «Caos»

All’Eur stasera ci sarà il Caos. Non è una nefasta previsione meteorologica, né una preoccupante notizia sul traffico. Più semplicemente, c’è il concerto di Caparezza all’Atlantico Live (già noto come Palacisalfa). L’artista pugliese presenta il suo album più recente, Le dimensioni del mio caos, baciato dal grande successo di critica e pubblico. Eroe è una delle canzoni più intelligenti e dure pubblicate in Italia negli ultimi anni, analisi spietata e ironica delle difficoltà quotidiane di un normale lavoratore italiano. Insieme a Vieni a ballare in Puglia e Abiura di me, ha lanciato l’album verso la conquista del disco d’oro.
Cifra di Caparezza è la capacità di mettere in rima argomenti mai banali, su musiche complesse e decisamente molto suonate, vera anomalia in un ambito musicale che vive di basi elettroniche. Come racconta lui stesso nella divertente autobiografia, «la vita artistica di Michele Salvemini si divide in due tronconi: "quando aveva i capelli corti" e "quando aveva i capelli lunghi". "Quando aveva i capelli corti" le sue opere erano acerbe, svuotate di senso critico e per nulla scomposte. "Quando aveva i capelli lunghi" invece, la sua poetica divenne ficcante, urticante e altri aggettivi ancora, permettendogli di pubblicare ben quattro dischi e chissà quanti altri ancora».
Tra le sue sconfitte, una è particolarmente scottante: «Caparezza visse tutto il tempo con la frustrazione di non poter diventare il musicista più noto della sua città, perché Molfetta aveva dato i natali a Riccardo Muti. Altresì non poté sperare di divenire il Salvemini più popolare, poiché di Molfetta era anche lo storico Gaetano Salvemini. Fu forse per questo che divenne famoso in Francia».
Racconta ancora Caparezza: «Egli divenne noto in patria per aver composto Fuori dal tunnel, la sua opera più apprezzata, feroce critica a una comunità devota al divertimento che la adottò come inno trovandola, appunto, divertente».