«Attenzione, dietro ai massacri c’è Al Qaida»

La Siria «non è la Tunisia, la Libia o l’Egitto», la comunità internazionale deve impedire la nascita di una «Kandahar» nella regione e l’Italia ha «un grande ruolo, e deve far sentire la sua voce» in seno all’Unione Europea. È la posizione del governo siriano, sintetizzata dal portavoce del ministero degli Esteri, Jihad Makdissi. «La situazione è complessa. L’Italia è il nostro più importante partner commerciale e noi crediamo nelle relazioni con il nostro partner mediterraneo. Soprattutto, dice Makdissi, 37 anni cattolico, la Siria non è come i Paesi del Nord Africa, che con l’avvento della «Primavera araba» hanno reagito senza ascoltare ragioni: «Non neghiamo di avere una crisi politica, vogliamo che dai nostri vicini arrivi un aiuto, invece di trasformare la Siria in un’altra Kandahar, un Paese dominato dall’estremismo. Non c’è più solo governo e opposizione, ma qui ci sono al Qaida e i salafiti, l’Europa ci aiuti».
Commenti

andrea24

Mer, 20/06/2012 - 11:24

La vogliamo smettere con la partita unilaterale arabo-atlantista e,per giunta,strumentalizzando "il cattolico"? Dobbiamo sentire le voci di tutti gli altri cristiani siriani?La battaglia si combatte lasciando l'esercito siriano reprimere le bande armate che si infiltrano in Siria.

andrea24

Mer, 20/06/2012 - 13:59

Appellarsi alla Comunità Internazionale(?), se per questa ci si riferisce soltanto a USA,Gran Bretagna e Francia(l'Italia non la nomino neppure),è come chiedere acqua a chi, sin dall'inizio, ti ha somministrato veleno o che abbia voluto somministrartelo affinché tu chieda poi di essere disintossicato.Resta il fatto che l'Esercito siriano ad Homs ha l'ordine di evacuare i civili innocenti(indipendendemente dalla religione,ma ci sono anche cristiani) per avanzare contro gli occupanti mercenari asserragliati,ma le truppe ribelli impediscono loro di andar via e li tengono come scudi umani.Sembra siano state inoltre confiscate armi turche e francesi,senza dimenticare le mitragliatrici made in germany di qualche tempo fa.

Ritratto di W.A.S.P.

W.A.S.P.

Gio, 21/06/2012 - 09:51

dall'inizio che dico e ridico che dietro tutto c'e' al kaeda e forze estere.. la situazione dei cristiani che siano cattolici,protestanti o ortodossi non cambia molto. tutti i cristiani della siria stanno benissmo con assad. posso dire che questa situazione dia fastidio agli stessi sunniti che hanno molti affari e sono molto ricchi(damasco-aleppo)le frange piu' estremiste esempio:in siria ci sono tanti turcomanni che non vedono l'ora che assad venga trucidato.ovviamente come si dice nell'articolo sono arrivati tanti combattenti (sunniti-pro alkaeda)da fuori ed hanno i campi di adestramento sia in turchia che nei boschi al confine con la turchia.. l'asse turchia-usa-gb e francia,a.saudita,katar aiutano questi terroristi tirandosi dietro altri paesi inutili compresa l'italia ed il resto d'europa che appoggiano solo per motivi folkloristici. mentre, russia ed iran aiutano la siria. LA COSA STRANA E' CHE ISRAELE E' STATO ACCUSATO PERCHE AIUTA LA SIRIA CONTRO I TERRORISTI.