Atterraggio assistito per un Md80 Alitalia

Problemi a un portellone del carrello. A bordo 106 passeggeri. Aeroporto chiuso per 23 minuti

Claudio De Carli

«Ho un problema al portellone del carrello anteriore. Chiedo assistenza». La richiesta del comandante del volo 1714 Alitalia proveniente da Catania Fontanarossa con scalo a Linate, è giunta in torre mentre l’Md80 si trovava sopra Genova. A bordo 106 passeggeri e i membri dell’equipaggio. A circa otto minuti dall’atterraggio il comandante ha poi precisato di avere un problema idraulico che gli impediva di manovrare il ruotino anteriore, quindi una volta atterrato si sarebbe dovuto fermare forzatamente sull’unica pista dell’aeroporto. Alle 9,22 l’aereo è atterrato senza alcuna conseguenza mentre in pista erano state attivate le misure precauzionali con 5 mezzi di soccorso dei Vigili del fuoco pronti a intervenire in caso di scintille e potenziale incendio. Nulla di tutto questo: l’Md 80 si è fermato a tre quarti pista, quindi ha atteso i tecnici Alitalia e l’automezzo che lo ha trainato nell’area parcheggio con a bordo equipaggio e passeggeri. L’aeroporto è poi rimasto chiuso fino alle 9,45 per la necessaria ispezione della pista.
La notizia non avrebbe preso tutto questo spazio se non fosse stata accompagnato da un fuoco mediatico curioso con una serie di lanci di agenzia inusuali e addirittura una nota dei Vigili del fuoco, abitualmente molto riservati, che ha scatenato un comunicato congiunto di Sea, Enav e Alitalia. Uno zelo che è stato premiato. Insomma molta polvere per un atterraggio quasi di routine, ci auguriamo anche per i 106 passeggeri del Fontanarossa-Linate.