Atterraggio d’emergenza di un volo Ryanair per un problema al carrello

Ancora un momento di panico in alta quota, questa volta sui cieli di Roma. È accaduto ieri mattina a un aereo della compagnia Ryanair, un Bergamo-Roma Ciampino con 160 passeggeri a bordo, costretto a effettuare un atterraggio d’emergenza a Fiumicino. Il vettore irlandese si trova dunque a dover fare i conti con l’ennesima gatta da pelare a distanza di pochi giorni: il 25 agosto, a causa di una depressurizzazione, è stato un Boeing 737 partito da Bristol e diretto a Barcellona-Girona a finire al centro di un vortice mediatico dopo una discesa di 8mila metri in meno di cinque minuti. Ieri, per fortuna, non è accaduto nulla di grave, a parte il grande spavento per alcuni dei 160 passeggeri che si trovavano a bordo. «In effetti non abbiamo vissuto veri momenti di panico - racconta Marco, uno dei viaggiatori appena sceso dal velivolo - però, quando il Comandante ha detto che c’era un problema e saremmo atterrati a Fiumicino invece di Ciampino, c’è stato qualcuno che ha iniziato a pregare e farsi ripetutamente il segno della croce. Del resto è comprensibile avere paura quando non si hanno i piedi per terra, figuriamoci in un momento come questo, in cui non si fa altro che parlare di incidenti aerei». Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il comandante del volo «FR 9462», mentre stava sorvolando lo spazio aereo sopra la capitale, si è accorto che una spia d’emergenza segnalava un malfunzionamento del dispositivo di apertura del carrello posteriore. Così, per motivi di sicurezza, ha subito contattato la torre di controllo dello scalo più vicino, appunto Fiumicino, e ha chiesto l’attivazione della procedura per effettuare un atterraggio d’emergenza. Schierati subito a bordo pista uomini e mezzi di soccorso pronti a intervenire in caso di necessità, il grosso Boeing è atterrato senza nessuna difficoltà e i passeggeri, visibilmente scossi, sono scesi regolarmente dalle scalette. Proprio in questi giorni, in relazione a questi episodi, il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Roberto Castelli, ha sottolineato: «Occorre che l’Enac si attivi al più presto per far sì che siano assolutamente garantiti gli standard di sicurezza per i passeggeri che usufruiscono dei servizi di queste compagnie». Pronta la replica dell’amministratore delegato della Ryanair, Michael O’Leary: «La sicurezza dei low cost dal punto di vista statistico è migliore di altre. Ryanair ed Easyjet, in 16 anni insieme, non hanno mai avuto incidenti e l’età media di un nostro aereo è pari a due anni e mezzo, la più bassa in Europa».