In attesa dell’arrivo di Silvio è già nata Cala del Presidente

Capita che luoghi di una certa bellezza naturale cambino nome quando una celebrità o un personaggio storico li intercetta e li «adotta». E così, a Lampedusa, come ci informa L’Isola Bella, giornalino gratuito locale, oggi esiste una «Cala del Presidente», in onore di Silvio Berlusconi (era, prima, «Cala Francese»). È una delle più belle insenature di Lampedusa: qui, come annunciò lui stesso il marzo scorso nel pieno dell’emergenza profughi, Berlusconi ha acquistato una villa sulla spiaggia attorniata da due palme (nella foto). Vero, qualcuno mise in dubbio che l’avesse davvero incamerata tra i suoi beni immobili, ma oggi, a bocce ferme, gli isolani si dicono convinti che l’edificio appartenga al presidente del Consiglio. Chi non ne è convinto, se lo augura: profughi a parte, Lampedusa ha bisogno di un rilancio. La benzina è a due euro al litro e i voli aerei sono saliti a 450 euro per persona: il calo turistico è stato dell’80 per cento. Oltre al porto franco e agli aiuti per 40 miliardi, la Cala del Presidente potrebbe portare benessere. Fbos