In attesa dello stadio il Novara approda al «Renzo Barbera» di Palermo

Il club piemontese appena promosso in A ha chiesto e ottenuto dal Comune di potere giocare le partite casalinghe nel capoluogo siciliano visto che il «Silvio Piola» deve essere ampliato e adeguato agli standard di sicurezza

Il «gemellaggio», sia pure soltanto di stadio, è a dir poco singolare. Specie per la distanza tra Piemonte e Sicilia, che non è certo quattro passi. Eppure, potenza dei buoni rapporti tra le società, i due estremi della Penisola saranno più vicini. Perché il Novara, fresco di promozione in serie A, giocherà le sue partite casalinghe a Palermo, allo stadio «Renzo Barbera», in attesa che l'impianto di Novara sia ampliato e messo a norma quanto a standard di sicurezza secondo i canoni previsti dalla serie A.
L'annuncio è stato dato qualche giorno fa. E visti gli ottimi rapporti tra il club piemontese e quello rosanero non ha nemmeno destato troppo scalpore. Il Comune di Palermo, titolare del «Barbera», non ha avuto difficoltà a concedere ai biancoscudati l'utilizzo dell'impianto per le partite casalinghe. Certo, non sarà semplice. Soprattutto per i tifosi che per seguire le partite casalinghe e sostenere la squadra dovrebbero ogni volta affrontare un viaggio certo non breve e in ogni caso abbastanza costoso.
Si vedrà. Intanto in attesa della ristrutturazione del «Silvio Piola», il Novara non ha problemi. Le partite non saranno proprio «casalinghe» in senso stretto ma comunque lo stadio a norma, il «Barbera», c'è.